
John Alcott
Non avevo mai pensato di diventare un direttore della fotografia fino al 1965, quando ho incontrato Stanley Kubrick che iniziava a girare 2001: Odissea nello spazio. Il direttore della fotografia era Geoffrey Unsworth[1], ma Jeff non ha potuto portarlo a termine. Kubrick allora mi ha offerto di sostituirlo, e così ho deciso che era proprio quello che desideravo fare. Nel cinema era la prima volta che si usava unicamente luce naturale portandola al massimo delle possibilità. Si girava senza l’ausilio di nessun tipo di luce che non fosse quella naturale. Proprio quello che io volevo, era l’idea che avevo in mente. La mia preoccupazione principale sono le luci e l’illuminazione del set. Lascio sempre che sia l’operatore di macchina ad occuparsi dell’inquadratura e dei movimenti di macchina. Di solito cerco di avere un operatore fisso che lavori con me sia nei lungometraggi che nei film pubblicitari. In modo che conoscendo il mio stile, il tipo di luci che uso, sappia già quello che voglio. Le mie sorgenti luminose sono spesso naturali, possono anche essere delle candele o delle lampade ad olio così l’operatore stringe l’inquadratura il più possibile.
[1] «Geoffrey ha girato dal dicembre 1965 al giugno 1966, in particolare tutte le sequenze con gli attori. Il mio primo vero lavoro sul film fu filmare la prima parte dell’Alba dell’uomo» (tratto da Kubrick, di Michel Ciment, Calmann-Lévy, 1999 – pag. 213).
Le interviste contenute in questo paragrafo (ad eccezione dell’intervento di John Ward) sono tratte dal documentario su John Alcott della serie Six kinds of light, prodotto da Sergio Lentati e Robert Khouw Zegwaart per la Politecne di Milano e la RM Productions di Londra. La maggior parte di esse è stata realizzata dai registi Massimo Magrì e Gianpaolo Tescari durante la lavorazione del film Beastmasters (Kaan, principe guerriero) nel 1982, quattro anni prima che Alcott morisse durante la lavorazione di Full Metal Jacket.
Ringraziamo Sergio Lentati per la sua gentilezza e disponibilità, soprattutto per averci concesso di utilizzare il suo materiale.
John Alcott è nato a Londra nel 1931 ed è morto a Cannes il 28 luglio 1986. Tra i film per cui ha curato la fotografia figurano Greystoke, la leggenda di Tarzan, signore delle scimmie (1984), Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d’Europa (1978), e ovviamente 2001 (additional photography), Arancia meccanica, Barry Lyndon e Shining. E’ stato uno dei più importanti collaboratori di Kubrick.
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