Non credo che Lovecraft sia mai stato in Italia, tuttavia
sarebbe lo spunto per un'avventura fantastica ambientata nel nostro paese.
E siccome Lovecraft non ne ha mai parlato allora deve esserci venuto per motivi
strani e misteriosi, intrigante, davvero.
B.
15 10 2004
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N.C.
18 10 2004
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C.
21 1 2005
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N.C.
24 1 2005
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C.
8 2 2005
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A questo punto io non formulo nessuna tesi o ipotesi anche perchè dopo il documentario satellitare "IPOTESI DI UN VIAGGIO IN ITALIA DI HPL" credo che NESSUNO e nemmeno il buon S.T.Joshi (IL biografo ufficiale di HPL) possa "certificare" cosa abbia fatto nella sua vita HPL...(oltretutto HPL scherzava molto in forma epistolare su culti e sette atlantidee con i suoi amici di penna...si firmava spesso sacerdote..o gran copto...) e anche questo "fatto" ha fatto nascere più di una leggenda...codici cifrati...segreti...massoneria...culti-atlantidei perpetrati sottoforma di scritti....e molto altro.
C.O.S.
25 2 2005
Stò sviluppando una serie di domande per una
articolata intervista proprio ad uno dei due produttori e registi del
documentario satellitare "HPL IPOTESI DI UN VIAGGIO IN ITALIA"...
Voglio dare la possibilità a tutti i fans di HPL (e non solo) di poter chiedere
qualcosa in merito all'ottimo documentario svolto se qualcuno di voi ha una
qualche domanda che vorrebbe trovare risposta, riguardo al "dietro le quinte"
del documentario (con il permesso dei sommi moderatori) potrebbe postrala qui di
seguito...sono certo che troverà risposta.
M.P.
6 3 2005
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dopo
aver visto il sudetto documentario ed aver letto anche un articolo su Voyager ed
averne parlato sul nostro Blog (tributo a Lovecraft)....
....vi chiedo (scusatemi se in caso nè avete già discusso):
si è poi saputo se i manoscritti ritrovati erano veramente opera del maestro?
Il documento risalente al maggio del 1926, descrive le tappe di un viaggio
attraverso la “Terra dei grandi fiumi”, il Polesine. Al diario si alternano
degli appunti che formano una sorta di annotazioni per una successiva stesura di
racconti dell’orrore. Lovecraft, che nella sua biografia abbiamo conosciuto come
un solitario ed una persona estremamente legata alla terra che gli ha dato i
natali, avrebbe lasciato Providence ed attraversato l’Oceano, per visitare in
modo dettagliato l’umidissima zona del Delta del Pò (lui, afflitto da croniche
idiosincrasie!).
abbiamo notizie di Roberto Leggio e Federico Greco (documentarista e
giornalista), con il supporto di Sebastiano Fusco (esperto di Lovecraft) e del
professor Gianni Sparapan (antropologo e storico del Polesine)?
non sono riuscito a scoprire se il manoscritto sia autentico.
personalmente ho i miei dubbi.
13 6 2005
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Ottima
cosa conservare dei dubbi.
Occorre ricordare che questo è un film,
di cui uscirà appunto la versione estesa a formato cinematografico. Per quanto
strutturato come un documentario, chiedersi della realtà della tesi proposta è
come interrogarsi sulla realtà delle riprese di
The Blair Witch Project.
Si tratta di cinema, fiction e non scoop
giornalistico.
L'unica cosa che non mi è affatto piaciuta in tutto questo progetto è la
strafottente insistenza nel pretendere di continuare il gioco
ovunque e comunque anche fuori
dall'appropriato contesto, e una certa strumentalizzazione di chi al gioco si è
prestato più o meno volontariamente e con più o meno consapevolezza.
13 6 2005
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Il
Viaggio in Italia si conclude a Luglio, mentre ad ottobre dello stesso anno
H.P.L. pubblicherà Il Richiamo di Cthulhu. La domanda finale che si pone anche
la rivista Voyager è la stessa che si pone qualsiasi persona che ama il maestro.
é davvero l'Italia la musa ispiratrice della futura Innsmouth? Aspettiamo
l'esame calligrafico.
Personalmente non mi dissocio dalla mio primo commento, tutto ciò resta
affascinante... l'ipotesi non altera la grande eredità che il maestro ci ha
lasciato... l'ennesima paura per l'ignoto.
quindi ne fanno pure un film... i dubbi aumentano...
13 6 2005
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Prendiamoci
la briga di leggere almeno una biografia di HPL e/o qualcosa di quel poco che
c'è tradotto dall'epistolario.
Ok finché stiamo nella finzione e nel ludico, stiamo parlando ormai più della
figura mitizzata che dello scrittore... ma non sarebbe male conoscere i
documenti reali e disponibili, prima di prendere in considerazione quelli
estratti dal cilindro con rullo di tamburi & applausi del pubblico pagante.
13 6 2005
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credo che,
chi si sia imbarcato in questo tipo di avventura, la biografia del maestro la
saprà a memoria... ogni cosa è stata fatta quasi scientificamente.
il presunto diario di Lovecraft ritrovato ad un mercato d'antiquario a
Montecatini. La prima cosa da riportare è che il manoscritto è stato ritrovato
dentro: "Voluttà della Vita" di Emile Zola.
Leggiamo: 21 maggio 1926 "Giunto a Playmouth in perfetto orario. Piove e fa
freddo. Atmosfera innaturale [...] E tra circa quattro ore sarò finalmente sul
continente europeo e come un novello Odisseo mi appresto ad affrontare la mia
avventura."
Lo sbarco sarà a Le Havre e dopo una sosta a Parigi il 25 maggio il maestro
sarebbe a Venezia, commentando sul diario: "Non so spiegare l'emozione che provo
a trovarmi a Venezia".
anche io come Anader non sono pronto a bermi tutto, neanche con sottofondo gli
applausi... il fatto che non ci siano più notizie di questa scoperta... aumenta
i dubbi...
13 6 2005
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Scoperta...
Vabbuò... ognuno è libero di credere e diffondere quel che vuole, compreso che
qui ci sia una "scoperta" e non un supporto ben confezionato alla mera finzione
di un film.
Smetto di fornirgli alimento per farsi ulteriore pubblicità sulla credulità
generale, e stacco la spina.
13 6 2005
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in effetti
condivido che il termine "scoperta" è eccessivo...
Per questo ho aperto questa discussione per sapere se qualcuno ha delle notizie
fresche...
poi, forse non hai capito che diciamo la stessa cosa, ovvero che probabilmente
queste sono panzane di cialtroni che vogliono speculare su Lovecraft..
perchè oltre a dire che sono cazzate non mi pare che hai detto nulla
d'interessante.
scusa se mi altero ma non capisco dove vuoi arrivare.
ciao
13 6 2005
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SE UNA
PERSONA LEGGE SOLAMENTE IL COMPENDIO DEL SUO EPISTOLARIO HO IL BELLISSIMO LIB RO
"VITA PRIVATA DI HPL"(TESTIMONIANZE DEGLI AMICI PIù VICINI)CAPIRA CHE è
LETTERALMENTE IMPOSSIBILE CHE UNA PERSONALITà COME QUELLA DI HPL SIA RIUSCITA AD
ATTRAVERSARE L'ATLANTICO,SIA DAL PUNTO DI VISTA PSICLOGICO(VEDI L'EPISODIO DELLA
FIALA DI VELENO CHE PORTAVA SEMPRE CON SE NEI DUE ANNI A NEW YORK)SIA DAL PUNTO
DI VISTA ECONOMICO(SUA MOGLIE LO MANTENEVA SI PUO DIRE TOTALMENTE).
QUEL DOCUMENTARIO (CHE PERSONALMENTE NON HO VISTO) è SOLO UNA TROVATA
PUBBLICITARIA PER FAR CONOSCERE I DUE AUTORI ALL'ESTERO.
SE QUALCOSA VERRA FUORI SARA,SECONDO ME L'ESTREMA AMMIRAZIONE DI HPL VERSO
L'ITALIA E LA SUA CULTURA.
17 6 2005
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concordo.
leggendo la sua biografia sembra impossibile questa ipotesi.
io il documentario l'ho visto. Venti minuti fatti veramente bene.
visto su Studio Universal.
l'esame calligrafico ci darà la verità. il fatto poi che non ci siano notizie...
conferma che sia solo speculazione.....
nonostante tutto il maestro continua a far parlare di se....
17 6 2005
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Anche io l'ho visto su studio universal (come tutti credo ) e anche se forse la notizia è falsa non posso negare che il documentario fosse fatto bene
17 6 2005
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Non ho visto il documentario ma da qyello che scrivete mi sembra evidnete la natrura di gioco intellettuale quindi perch° prendersela cosi' tanto? Se poi è anche un bel film, dov'è il problema? Guardate che HPL amava molto lo scherzo, il gioco, la burla: nelle lettere scherzava sul pantheon di divinità che aveva inventato...
19 6 2005
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Questo non è
scherzare,questo vuol dire farsi pubblicità usando un nome di richiamocome
quello di HPl.
Per quale scopo?ovviamente il profitto e la fama visto che sicuramente il
documentario sara venduto agli altri paesi e sicuramente se avra un successo
tale(l'avete detto voi che è fatto bene,opera sicuramente di gente esperta nelle
produzione di documentari)lo vedremo anche sugli scaffali dei negozi.
La cosa che mi rammarica è che si è prestatoa questa cosa anche un esperto
lovecraftiano italiano(non ricordo se è Sebastiano Fusco o Gianfranco De
Turris).
Ok è giusto che gente veramente esperta di HPL sia riconosciuta in quanto tale
da piu persone possibili anche in altri paesi ma ci sono altri modi,piu onesti
per questo scopo.
19 6 2005
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Mi pare che
il punto delle critiche sia questo troppo insistere a vendere per vera la
storia, dalle interviste alle risposte dirette che si leggono in giro.
Alle riprese hanno partecipato sia Sebastiano Fusco che è stato pienamente al
gioco, sia Gianfranco De Turris che pure prestandosi fino a un certo punto, non
ha voluto sbilanciarsi in nulla.
20 6 2005
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