pare che stia per uscire un film su (o tratto da) lovecraft, in Italia.
Non riesco a capire bene se è un prodotto italiano o americano, comunque sembra una cosa molto particolare...
niente effettacci o roba simile, ma più di atmosfera.

qui c'è il minisito

www.digitaldesk.it/roadtol/Roadtol.html

io, se non sbaglio, avevo visto un documentario a ottobre che parlava dello stesso argomento, cioè il fatto che è stato ritrovato un manoscritto probabilmente attribuibile a lovecraft, dal quale si dedurrebbe che hpl è stato in italia nel 1926! Una specie di diario di viaggio.
questo film è la versione cinematografica del documentario, che andò anche al festival di venezia..

R.

13 2 2005

 

Trailer davvero interessante sembra una specie di Blear Witch Project senza effetto "mal di mare"

G.

13 2 2005

 

è vero. ha l'aria di un BWP.
però non sono sicuro al cento per cento che la storia di cui si parla sia falsa. per esempio il tipo che fa l'attore protagonista (quello che viene definito "American Filmaker", e quindi uno dei tre registi della troupe di documentaristi) si chiama davvero Roberto David Purvis (l'ho visto in "The Mark", il film di MAriano Equizzi che è uscito solo in DVD per la Universal, mi pare).
Sono andato su imsb.com e ho avuto conferma.

Comunque la cosa che avevo dimenticato - che poi è il motivo per cui ho postato in questo forum - è che ...

http://news.cinecitta.com/dossier/articolo.asp?id=5304

... Alfredo Castelli ne sta già traendo un fumetto. E' probabile che il film e l'albo escano contemporaneamente.
E' la prima volta che capita una cosa del genere in Italia? A quanto mi ricordo sì.

R.

13 2 2005

 

 

Le novità riguardanti questa testata (MM) sono accennate sul sito della Sergio Bonelli Editore, dove è possibile già vedere la nuova grafica della copertina che caratterizzerà la serie "regolare" e una interessante anticipazione sullo Speciale Annuale:

http://www.sergiobonellieditore.it/news/1frameset_news.html


Qui copio ed incollo la sola parte di testo:

Grandi novità e grandi avventure in arrivo per per Martin Mystère! Sul secondo, corposissimo Maxi, in edicola dal 7 maggio,compaiono ben tre racconti illustrati da Paolo Ongaro e scritti da Riccardo Borgogno, Lorenzo Bartoli (il co-ideatore della bella serie “John Doe” della Eura editoriale) con Luca Galoppo e Stefano Vietti; a completarlo provvedono tre puntate della rubrica “I Mysteri di Mystère”, la quale, al solito, si occupa di ciò che c’è di vero e ciò che è inventato nei racconti che vi apprestate a leggere. Come lo scorso anno, le storie che compongono l’albo sono accomunate dai “ritorni”; nel primo Maxi, ritornavano alcuni personaggi assenti da tempo; quest’anno ritornano tematiche particolarmente care al Detective dell’Impossibile, affrontate, però, da un differente punto di vista. Di labirinti - il tema portante del primo racconto - il Bvzm si è occupato nei numeri 33, 133, 148 e nel racconto breve “La spada nella roccia”, ambientato a Lucca e pubblicato in Martin Mystère Extra n. 6. I “bambini prodigio” hanno dato spunto agli albi 77-78-79, 92-93, 139 bis, 239-240. Le “Biblioteche perdute” sono uno dei temi più ricorrenti della serie, il che si spiega facilmente, visto che sia Martin Mystère, sia il suo creatore Alfredo Castelli sono appassionati bibliofili; potrete trovarne, tra l’altro, nei numeri 1, 55, 67, 144, 154-155. Un importante cambiamento riguarda lo Special Estivo, di prossima uscita. A partire da quest’anno il suo abituale allegato, il Dizionario dei Mysteri (che, dopo ventidue uscite, stava rischiando di diventare un doppione dell’Almanacco del Mistero), sarà sostituito da un inserto più lussuoso: un albo di 48 pagine nel classico “formato Bonelli” dal laconico titolo di collana “Martin Mystère presenta”. Non avrà, infatti, un tema fisso e, ogni anno, si occuperà di un tema imprevedibile e stimolante. Lo Speciale datato 2005 presenta la versione a fumetti - realizzata da Castelli e dagli Esposito Bros. - di un curioso “docudrama” (un film in forma di documentario che mescola realtà e finzione), intitolato “Road to L. - Il mistero di Lovecraft in Italia” (a fianco ne vedete la locandina con cui è stato presentato al Festival di Cannes), in cui si narra un possibile viaggio in Italia del visionario scrittore H. P. Lovecraft. Proponendo una curiosa ipotesi: che il suo mondo fantastico sia stato stimolato da episodi vissuti nel nostro Paese. Un’ultima notizia: Martin Mystère ricomincia da 279. Infatti, da quel numero, in vendita a giugno, l’albo diventa bimestrale e si trasforma in un malloppo di 164 pagine con un racconto completo. Il primo, illustrato da Cardinale & Orlandi, e sceneggiato da Castelli, si occupa de “Il destino di Atlantide”.

JS.

13 5 2005
 

 

 

MA VIENI!!!!!!!  
Lo speravo tantissimo che questo strano esperimento di cui qui sul forum erano stati postati i link al trailer, non andasse perduto!!!

T.

14 5 2005

 

Interessante. Prenderò il 279 per vedere com'è e poi si vedrà.
Mi attira molto lo speciale estivo, con il minialbo su Lovecraft.

H.J.

15 5 2005

 

Ho letto l'allegata storia, che è l'adattamento a fumetti di un film-documentario su Lovecraft... Niente di che, in compenso qualcuno ha spezzato qualche dito ai fratelli Esposito...

E.D.

20 7 2005

 

 

Non male.
Anche l'allegato mi è piaciuto, per quanto i Bros. non siano adatti a storie di quel tipo, secondo me.
Non scrivo altro perchè ne ho fatto una recensione che dovrebbe spuntare sul sito. Quindi vi lascio col fiato (e qui tutti a dire machissenef...).

 

P.

20 7 2005

 

 

Lo speciale mi è piaciuto rimescola come al solito l'annuale incontro con Dee, Kelly, Angie, Brody e Tower col BVZM e Java.
L'allegato è una storia banale e che sa di già visto.

R.

20 7 2005

 

Stamani ho letto il "Mistero di Lovecraft", la storia mi è piaciuta abbastanza, peccato per il finale, secondo me, quasi scontato. La storia mi ricorda molto i "misteri italiani" della collana del BVZM, la trama parte benissimo, peccato per il finale e per la scarsità dell' ampliamento della trama, forse la scarsità di pagine dell' albetto.
Spero che il film sia più attento nei particolari e più ampio.
Preferisco questi speciali a fumetti come allegati al posto dei "Dizionari del mistero" interessanti ma sempre meglio un buon fumetto...non siete d' accordo ?
Non ho ancora letto lo speciale del BVZM "L' anno della cometa", mi attirato molto di più la copertina dell' albetto allegato...bella, peccato per il titolo troppo cubitale che gli ruba la sua bellezza oscura.

Quando si parla di spettri...sono a mio agio...
 

S.

24 7 2005

 


 

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