La profezia di Kubrick

Negli anni sessanta il mensile Esquire ha rifiutato per due volte di pubblicare un'intervista rilasciata da Stanley Kubrick a Terry Southern. Lo rivela il mensile Filmmaker che, insieme a una nota del figlio di Terry, pubblica il testo, frutto delle conversazioni tra il regista inglese e Terry Southern – che partecipò anche alla stesura della sceneggiatura del Dottor Stranamore.

Esquire, nel 1962, non pubblicò la prima intervista perché troppo poco condita dal gossip che secondo il giornale era indispensabile per parlare di Lolita. Nel 1963, invece, il testo fu considerato "un pezzo gonfiato" e consigliarono a Southern di "buttare via la maggior parte dell'articolo" e riscriverlo. Stavolta parlando non tanto del carattere rivoluzionario del film o della questione nucleare, ma concentrandosi "sulla vita a Londra del regista, sui suoi amici, sulle letture e sugli eventi mondani".

Terry protestò, dicendo che stavano sprecando "una delle rare occasioni in cui c'era materiale significativo a portata di mano". Come sottolinea il figlio di Terry, Esquire perse l'occasione di pubblicare l'acuta visione politica di Kubrick, "profeticamente vera se si pensa alla condotta dell'amministrazione Bush, di Cheney o Rumsfeld".

FILMMAKER (USA) - 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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